On Advances in Care, epidemiologist and science communicator Erin Welsh sits down with physicians from NewYork-Presbyterian hospital to discuss the details behind cutting-edge research and innovative treatments that are changing the course of medicine. From breakthroughs in genome sequencing to the backstories on life-saving cardiac procedures, the work of these doctors from Columbia & Weill Cornell Medicine is united by a collective mission to shape the future of health care and transform the lives of their patients. Erin Welsh, who also hosts This Podcast Will Kill You, gets to the heart of her guests’ most challenging and inventive medical discoveries. Advances in Care is a show for health careprofessionals and listeners who want to stay at the forefront of the latest medical innovations and research. Tune in to learn more about some of medicine’s greatest leaps forward. For more information visit nyp.org/Advances
Le prime partite di calcio trasmesse in televisione (Juventus-Milan e nazionale), i Mondiali 1954, le telecronache pionieristiche di Carlo Bacarelli e il boom di televisori nei bar del Paese.
Parliamo della primissima trasmissione dei Giochi Olimpici in Tv (Berlino 1936) e delle due edizioni olimpiche italiane (Cortina 1956 e Roma 1960). In particolare l'edizione estiva del 1960, con un grande impegno produttivo della Rai, determina un forte aumento di abbonati alla televisione.
In questa puntata ripercorriamo la storia di Telecapodistria, divenuta estremamente popolare in diverse aree d'Italia grazie ai programmi sportivi, alle telecronache di Sergio Tavčar e alle trasmissioni a colori. Negli anni '80 viene stretto un accordo con Fininvest e Telecapodistria diventa di fatto una Tv tematica sportiva (in chiaro) visibile su tutto il territorio italiano. Sembra tutto pronto alla trasformazione di Telecapodistria nella prima Pay-Tv sportiva in Italia, ma nell'agosto 1990 viene promulgata la Legge Mammì e i piani di Berlusconi cambiano radicalmente.…
Tra gli anni '70 e '80 il monopolio televisivo della Rai viene messo in discussione da diversi fattori: Tv a colori, novità tecnologiche, concorrenza della Tv transfrontaliere (Telecapodistria, Telemontecarlo, Tv Svizzera Italiana) e di quelle private, che spuntano come funghi nonostante la (o grazie alla) mancanza di una legge. Prendono forma i network televisivi e l'imprenditore di maggior successo è Silvio Berlusconi che, con un meccanismo molto ingegnoso, aggira il divieto di diretta su scala nazionale sancito dalla Corte Costituzionale. Soprattutto, però nel 1981 si presenta alla Lega Calcio con un proposta rivoluzionaria a livello di diritti televisivi, programmi e marketing. Si tratta di un'autentica sliding-door per il calcio italiano.…
Il Mundialito 1980-81 per nazionali di calcio in Uruguay segna la fine del monopolio Rai e l'inizio della concorrenza, sempre più agguerrita, di Fininvest sul mercato dei diritti televisivi sportivi. Una vicenda ricca di intrighi e retroscena.